Ecco, ho trovato un libro candidato a diventare uno dei miei preferiti di sempre.
Avviso ai naviganti è quel genere di romanzo che all'inizio ti lascia perplessa, poi ti cattura inesorabilmente, pagina dopo pagina, imprigionandoti nelle sue spire fatte di atmosfere ed emozioni. Una costruzione del periodo lineare, a volte essenziale, ma che ti scivola dentro e ti aggancia, senza possibilità di ritorno. Ho amato moltissimo Quoyle, la sua rassegnazione che mai scade nel patetismo. La sua pazienza, la sua visione della vita disincantata e allo stesso tempo possibilista. Ho adorato i luoghi, una Terranova gelida e inospitale, frustata da venti polari e orlata da un mare capriccioso e padrone. Ho amato i personaggi, anche quelli minori, che raccontano di un contesto talmente reale da poterlo toccare.
Ah, già: Annie Proulx (pronuncia: Prù, importante, perché purtroppo questa straordinaria scrittrice è troppo poco conosciuta e sottovalutata), con questo capolavoro, nel 1994 vinse il Pulitzer.








